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PENSIERI TRATTI DA UN TEMA FATTO IN OCCASIONE DELLA
VISITA ALLA SCUOLA MEDIA
Ogni giorno
che passa la scuola media è sempre più vicina, ormai mi sento il suo
fiato sul collo.
So che è una
scuola con più materie, professori più severi, nuovi compagni, ma credo
che posso stare tranquillo. Mi sento pronto per andarci, non ho paura.
La settimana
scorsa siamo andati a visitarla: da fuori non mi ha fatto una buona
impressione, sembra una struttura cadente, ma dentro si è rivelata molto
bella ed enorme. La nostra guida, una prof. di tecnica, ci ha accompagnati
nell'Aula Magna, piena di sedie e con un pianoforte davanti a noi........
La
prof., fra
l'altro ci ha detto: "Quando dimenticate qualcosa a casa, (quaderni,
libri.....), non pensate di telefonare ai genitori per farvelo portare
perchè loro non sono dei Pony Express; dopo la terza volta che avete
lasciato a casa qualcosa o che non avete fatto i compiti, chiamiamo i
genitori".Queste parole ci hanno lasciato pensierosi, per fortuna che
è spuntato fuori un prof. di musica, ha cominciato a parlare di musica, a
scherzare e la tensione si è un po' allentata. ERCOLE
"Andremo
a visitare la scuola media questa settimana" pensavo tre o quattro giorni prima del
grande evento. Finalmente il 14 (proprio per S.Valentino), preso l'autobus
e via...! Non stavo più nella pelle.
Nel momento in
cui ho aperto quella porta blu......che emozione! Le mani mi tremavano!
"Ho varcato per la prima volta la soglia della scuola media" ho
pensato. Quest'anno, io e i miei compagni, faremo un "salto",
proprio come fossimo piccoli acrobati. Penso che sarà come la
prima volta alla scuola elementare: quegli scolarini piccoli,
piccoli, molto
emozionati!..... Lo ricordo come fosse ieri, quel giorno: siamo entrati in
classe, senza parole, in questo ambiente sconosciuto che poi è diventato
"nostro. Talvolta resto immersa nei miei pensieri (davvero
tanti) sulla scuola elementare e sui suoi belli anni trascorsi, ma è ora di
concentrarsi su questa nuova scuola: "cavolina" quanto sono
grandi le medie!
Ci siamo
accomodati in un sala grandissima e lì ci hanno offerto anche la merenda:
succhi di frutta e biscotti tradizionali. Che ridere col prof. di musica!
Sempre gentile, ma non così simpatica, è stata l'insegnante di tecnica
che si è offerta di mostrarci tutte le aule e i laboratori. Le nostre
tappe sono state: la palestra, i laboratori di musica, tecnica,
artistica, scienze, informatica dove noi ci siamo infilati quatti, quatti
a lavorare col computer.
In
fondo i prof. mi hanno fatto una buona impressione: non sono per niente
"mostri" come pensavo. Ci hanno fatto capire esplicitamente una
cosa: bisogna impegnarsi a studiare. VALENTINA
"
Vediamo, vediamo....che giorno è oggi? Ah, il 20 febbraio. Come, il 20
febbraio?!! Mamma mia, il tempo passa proprio in fretta! Mi
sembra di essere ancora in prima elementare; eravamo piccolini, ma già
dei genietti"!
Il
tempo vola via veramente! E fra qualche mese ci saranno le vacanze estive
e di conseguenza, le medie. Mi batte il cuore dall'emozione, ho una gran
voglia di fare salti, talmente sono contenta! Avrò nuove esperienze,
imparerò cose nuove, imparerò a studiare di più...Ora sono
particolarmente felice perchè ho potuto visitare la nuova scuola,
prima di farne parte. Non appena siamo entrati si è presentata una
signora, io ho pensato che fosse la preside, invece era una prof. Dopo
averci spiegato alcune regole, io ho subito pensato: "Queste regole
non mi sono nuove perchè ci sono anche nella nostra
scuola."..........
Che
giorno memorabile! Mi sono proprio divertita, ho risolto i miei dubbi: i
professori mi sono sembrati molto buoni, forse ci hanno voluto dare una
buona impressione.
Tornata
a casa, tutto d'un fiato ho raccontato la giornata ai miei genitori, che
hanno passato la notizia ai miei nonni. GIULIA

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