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Alberto Giacometti, nato tanto tempo fa nel 1901.
fu un grande scultore e pittore. Da piccolo viveva in Svizzera
con la famiglia, in una casa piccola e stretta. Fin da piccolo
fu appassionato d'arte, soprattutto ai ritratti: egli chiedeva
ai suoi fratelli di stare fermi sopra a una sedia e lui piano
piano li disegnava, oppure ritraeva la sua famiglia.
Da adulto si stancò di ritrarre figure come erano nella
realtà; fece delle sculture di uomini e di donne un po' strane,
perchè cercava di rappresentare uomini e donne come li vedeva
dentro.
Egli non aveva una casa vera e propria.
Viveva a Parigi in un piccolo laboratorio con accanto una
cameretta.
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Un giorno lo scultore era così triste che immaginò di
essere come un cane magro e stecchito,spelacchiato e giù
di morale, proprio ridotto male,e così si
scolpì!
Una delle opere più famose è "LA DONNA
CUCCHIAIO"con una pancia tonda che vuole rappresentare una
donna incinta.Prima fu fatta in gesso, poi Alberto la rifece in bronzo.
Un' altra volta modellò la statua di suo nipote Silvio, in
piccolo, perchè era più reale:era un bambino inserito nello
spazio circostante.
La scultura più grande rappresentava un uomo,altissimo per
me;non era come le persone realmente,però lo scultore vede in
un modo tutto particolarmente.
Nella composizione "UOMO-DONNA",la donna assomiglia
a un pesce o a una barca e l' uomo a una maschera,a un totem o a
un tronco.
"L' OGGETTO INVISIBILE",rappresentava una donna che
teneva in mano qualcosa di........invisibile appunto!
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