POESIA DEL PANE

Se io facessi il fornaio

 

vorrei cuocere il pane

così grande da sfamare

tutta, tutta la gente

 che non ha da mangiare.

Un pane più grande del sole,

dorato, profumato

come le viole.

Un pane così

verrebbero a mangiarlo

dall’India e dal Chilì

i poveri, i bambini,

i vecchietti e gli uccellini.

Sarà una data da studiare a memoria:

Un giorno senza fame!

Il più bel giorno di tutta la storia.

          ( G. Rodari )

 

 

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