"UN'ALTRA MERENDA"
Prima di iniziare UN'ALTRA MERENDA, noi alunni di quinta,
abbiamo svolto un'indagine in tutte le classi per vedere quale era la
frutta preferita dai bambini. I risultati sono stati i seguenti: mela,
pera, banana, arancia, mandarino, Kiwi. A questo punto era chiaro quale
frutta doveva essere collocata nello stand adibito per
l'iniziativa.
E' iniziata il 22 marzo, doveva durare due settimane,
invece è continuata fino al 7 aprile.
L' iniziativa si è svolta in biblioteca, dove era
stato allestito uno stand con la frutta, c'erano alcuni genitori che
si preoccupavano di farci scegliere la frutta desiderata. Prima
dell'intervallo delle 10.20, le maestre ci distribuivano una scheda, nella
quale avremmo poi incollato il bollino corrispondente alla frutta scelta;
era importante avere, alla fine della settimana, bollini di colore
diverso, questo voleva significare che avevamo assaggiato varia frutta.
Legato a questa iniziativa c'era un concorso: venivano dati dei premi,
estraendo alcune cartelle, ai bambini che avevano assaggiato tutti i tipi
di frutta.Ogni intervallo del mattino, scendevamo di sotto in biblioteca,
prendevamo un frutto e il bollino corrispondente, poi andavamo nell'atrio
a consumare la merenda e a giocare tutti assieme: che divertimento! E così
per due settimane!
L'ultima settimana c'è stata una sorpresa bellissima:
lunedì 5 aprile sono state invitate a scuola alcune nonne di bambini
frequentanti, per parlare della merenda di quando loro erano bambine.
Ognuna aveva in mano un cestino con dentro le "cose" buone e
semplici di una volta, preparate con le loro stesse mani. Hanno brevemente
presentato il contenuto del cestino e riferito qualche notizia relativa
alla merenda della loro infanzia. Quindi hanno invitato noi bambini
e le maestre ad assaggiare ciò che avevano preparato: deliziosi crostini
con burro e zucchero, con noci e fichi, con pomodoro, con
olio...piadina...
Questo evento ha avuto un grande significato: intanto
perché ha avuto luogo all'interno di un'iniziativa attuata dalla scuola in
collaborazione con i genitori, volta ad orientare i bambini verso un altro
modo di fare merenda (a base di frutta), poi perché ha provato ad
avvicinare noi bambini ai sapori semplici delle cose fatte in casa, ai
buoni cibi nutrienti, naturali e salutari. Ci era stato dato un
piattino di plastica, abbiamo sfilato davanti alle ceste ripiene dei vari
tipi di spuntini, li abbiamo assaggiati tutti e siamo ritornati a
riprenderne, secondo le nostre preferenze.
La coinvolgente esperienza si è conclusa con un saluto e
un ringraziamento alle nonne, cantando per loro due "cante" romagnole "Cun
la prema stela" e "La fasulera". I rispettivi nipotini hanno poi
consegnato un piccolo regalo alle gentili signore, tutti
abbiamo applaudito.
La merenda di una volta ci è sembrata molto più buona di
quella moderna e se i tempi cambiassero, la mangeremmo volentieri. (Il
concorso legato all'iniziativa non è ancora finito: l'estrazione dei premi
ci sarà il 15 maggio, durante la "Festa di Primavera" che faremo a
scuola).