IL PIANETA DELLA VERITA'
C’era una volta un bambino di nome Iacopo. Era un bambino molto carino, con occhi verdi come il mare, una bocca carnosa, capelli biondi come le foglie in autunno. Aveva due sorelle più grandi di lui. Suo padre vendeva auto rubate, e sua madre se ne stava tutto il giorno a farsi bella in un centro estetico. I suoi genitori erano bugiardi, uno più dell’altro.
Iacopo di questo ne soffriva molto così un giorno, mentre i suoi genitori e le sue sorelle non c’erano, decise di scappare di casa.
A lui piacevano i planetari: dei luoghi interessanti dove si può vedere il cielo con tutte le costellazioni, così si rifugiò lì.
Trovò un’ astronave lasciata da un astronauta pazzo e vi entrò. Mentre stava osservando i comandi, per sbaglio, spinse il pulsante d’avvio. In un minuto si trovò in un pianeta sconosciuto. Gli sembrava tutto molto tranquillo.
Vide un passante e gli chiese dove si trovava.
-Sei sul pianeta della verità!
-Come è possibile!?!
Iacopo era sbalordito. Mentre camminava incontrò due persone identiche ai suoi genitori che subito lo riconobbero e lo chiamarono. Lui, anche se perplesso, li raggiunse e insieme a loro tornò a casa. Pensò di avere sognato il viaggio sull’astronave.
Il tempo trascorreva e le cose a Iacopo andavano molto bene. Spesso andava in ufficio con suo padre che era architetto: qui lavoravano molti impiegati tutti dipendenti del suo papà. La mamma si occupava della casa e faceva le faccende.
Un pomeriggio la mamma gli disse di andare a comprare il pane e di tornare prima che facesse buio.

Per strada Iacopo incontrò un mago che gli disse che era in un paese dove le bugie non esistevano. Iacopo allora gli chiese se i suoi nuovi genitori erano quelli veri e lui gli rispose di sì. Tornò a casa con il pane, abbracciò i suoi genitori e visse per sempre felice con loro.
Chiara - Cristian
