Le maggiori cause d'inquinamento derivano dall' immissione nell' ambiente di sostanze tossiche, o comunque dannose, che si accumulano nell' aria, nell' acqua e nel suolo in quantità superiori alle capacità di smaltimento dell'ambiente stesso.

Gli scarichi domestici, i gas di scarico dei mezzi di trasporto, alcune lavorazioni industriali, le esalazioni degli impianti di riscaldamento, l'uso eccessivo o inadeguato di antiparassitari e fertilizzanti chimici, la concentrazione di rifiuti urbani e industriali, stanno mettendo a dura prova le grandi città come Milano, Torino, Napoli, Bologna e la terra in generale. Di recente noi siamo stati a Bologna per visitare alcuni musei:subito ci siamo resi conto che l'aria che respiravamo era diversa da quella del nostro paesino.

 

Il centro storico della città era chiuso al traffico pesante: potevano accedere solo mezzi che non producono sostanze nocive.

Infatti il pullman che ci ha accompagnati,ha dovuto fermarsi lungo un viale perché il Comune ha vietato le soste nel centro. In vari punti della città, sono stati sistemati dei sensori che registrano  il tasso d'inquinamento e, quando questo risulta molto alto, lo segnalano. 

I provvedimenti adottati per risolvere questo dannoso problema, sono risultati positivi: per molte domeniche numerose città hanno aderito all'iniziativa di non usare la macchina, tutti a piedi o in bicicletta a passeggio per le vie della città, apprezzandone le bellezze artistiche e ambientali.  Subito il tasso d'inquinamento  si è abbassato, ma poi si è ritornati alle "VECCHIE ABITUDINI": tutti in macchina e motorini.

Non bastano le domeniche o alcuni divieti, l'uomo deve capire che l'inquinamento che si determina in ogni ambiente è molto delicato; basta un minimo intervento esterno, dovuto all'uomo per provocarne una rottura, che potrebbe diventare definitiva. Affrontiamo tutti seriamente il problema, cominciamo a cambiare una volta per tutte le nostre "VECCHIE ABITUDINI".

LiberaMente