|
(TESTI
E MUSICHE: ELENA INDELLICATI) I
personaggi: il
pesce Cirillo, Milù il delfino, le stelline, Mila le sorelle, i coralli
parlanti ,la luna, il vecchio mandarino, la voce recitante. - Narratore: In un paese molto lontano succedeva qualcosa di strano: un piccolo pesce di nome Cirillo allegro nel mare girava tranquillo……… ma ad un tratto la strada diventa sentiero, e poco alla volta si perde nel nero,” AIUTO! “gridava l’ amico Cirillo, nessuno sentiva quel piccolo pesce: : Il
pesce Cirillo Il pesce firulirulà, Cirillo firulirulà, nel mare firulirulà, più fosco firulirulà, la strada firulirulà, non trova, firulirulà, e a casa non può tornar, no, no, no! Il pesce firulirulà, Cirillo, firulirulà, sperduto, firulirulà nel mare firulirulà, la notte, firulirulà, vicina, firulirulà, ormai sta per arrivar, no, no, no! - Cirillo: “Tutto è perduto, ahimè, sono morto!” - I coralli : “Che brutta avventura, che grande sventura……” - Cirillo: “E adesso se qualche malintenzionato mi scambia per cibo assai prelibato? Perdinci, accidenti, che grosso pasticcio, non voglio finire fra i denti di un riccio! Speriam che qualcuno di me abbia pietà E fuori dai guai mi possa tirar!” - Milù : “Che chiasso, chi piange? Chi sta a borbottare? nemmeno nel mare si può riposare!” - Cirillo : “Son io Milù caro, il Pesce Cirillo, nel mare son perso, aiutami tu!” “……..Ascolta il mio canto e rispondi sincero tu che sdraiato sei sopra a quell’onda CANZONE
DI MILU’ Milù, Milù, cosa vedi di lassù, di lassù vedo una stella e la luna bianca e bella - Cirillo: “…..Che vedo, lontano, mi sembra un bagliore, che forse la luna mi faccia un favore?” - La Luna: “Dai, forza, Cirillo, non ti disperare, che fuori dai guai ti posso tirare!” IL
PESCE CIRILLO Ma un raggio, firulirulà, di luce, firulirulà, dal cielo, firulirulà, fugace, firulirulà, lontano, firulirulà, dal mare, firulirulà, ben
presto lo porterà, sì., sì, sì! - Cirillo : “Grazie mia bella e splendida luna, tu con le stelle mi porti fortuna, ciao, ti saluto, devo scappare, un’altra avventura sta per cominciare!” - Narrat. : Che grosso spavento, quel povero pesce lontano dal mare è ormai il nostro Cirillo, a nuoto di certo non vuole più andare, che presto non cerchi di imparare a volare ? Di certo qualcosa sta già organizzando, chissà quale viaggio sta ormai preparando, con il treno? In nave? Prova tu ad indovinare! Con la barca a vela è già pronto a viaggiare! LA
BARCA A VELA La barca a vela, sempre in mare viaggerà ma se il vento soffia forte più lontan la porterà - Cirillo : “Perdindirindina, che bella veduta!” - I coralli: : (di certo lassù nessuno lo aiuta!) - Cirillo : “Il pesce Cirillo è forte e ha coraggio e scendere a terra non è mica un miraggio…….!” “……Mah, cosa succede, il vento mi spinge e molto lontano mi vuole portare! Aiuto! Milù, mia splendida luna! Stelline, non siete il mio portafortuna?” - Stelline : “Cirillo, ma insomma, sei sempre nei guai ! E poi la tua casa è lontana, ormai………. Nel mitico Oriente di mille anni fa La tua barca a vela ti ha portato già!” I
CINESI Nell’antico Oriente, là dov’è Pechino, vive ancora adesso un vecchio Mandarino Mille e mille lune gli han mostrato già Il cammino verso la felicità Saggio è diventato il vecchio Mandarino, nell’antico Oriente, là dov’è Pechino - Cirillo : “Signore,……ehm, sua eminenza……., padrone d’Oriente, perdoni il disturbo, io son d’Occidente! Non so dove andare, la strada ho perduto sol per una notte mi porga il suo aiuto!” - Mandar. : “No, no, mi dispiace, mio piccolo amico, ma questo è proibito da un codice antico! Piuttosto, conosco chi forse potrà di un povero pesce avere pietà! Ascolta il bel canto di quella bambina che gioca sul prato da sera a mattina: di certo qualcosa puoi a lei domandare, almeno del cibo da poter sgranocchiare!” FILASTROCCA
CORTA E GAIA (Mila) Filastrocca corta e gaia, l’abbaino non abbaia, la botte più grossa non è un bottone, la mela più rossa non è un melone ed il mulo più piccino non sarà mai un mulino! - Mila : "Da che mondo vieni ? che abito strano da Giove ? Saturno, sei mica un marziano ?" - Cirillo : "No, cara bambina, ma tu non lo sai che io vengo sempre da un sacco di guai!" - Mila : "Vieni con noi, io e le mie sorelle potremo donarti un bel po' di frittelle, ma forse quel dono per te più prezioso ancora un pochino dovrai attendere ansioso….." - Narrat. : Cirillo intanto si può rifocillare, ma ancora di casa non si può parlare, ……..chissà perché poi quell'allegra bambina non fa che cantare da sera a mattina….. - Mila : "Cirillo, amico, a noi piace giocare, ma ancora di più adoriamo cantare, perciò, prima ancor di riempirti di cibo, tu dovrai per forza imparar ciò che dico!" QUATTRO
NOTE Quattro note noi cantiam, questo è il loro nome, sol la sol mi do do do, do mi sol sol do! Quattro siamo e non di più, per questa canzone, sol la sol mi do do do, do mi sol sol do! Se cantare tu non vuoi, fai sentire il ritmo : ti ti ti ti ti ti ta, ti ti ti ti ta! Se felice tu vuoi star, fischia il motivetto : fiu fiu fiu fiu fiu fiu……. Se fischiare tu non sai, canta allegramente : sol la sol mi do do do, do mi sol sol do! Or sei pronto per suonar, questa tua canzone ( strumentale ) : sol la sol mi do do do, do mi sol sol do! - Cirillo : "Mi viene un sospetto, un dubbio mi assale, qui certo le cose si mettono male! E sulle bambine ho poi un presentimento e se invece si tratti di un travestimento?" - Mila, sor. : "Bravo Cirillo, hai vinto infine, siam sette note, non siamo bambine, per noi la musica il canto ed i suoni son per la vita gli unici doni! Or canteremo la sigla finale, dopo di che te ne potrai andare!" LA
SCALETTA DELLE NOTE Do, son la prima, son la più bella, re io mi chiamo, son sua sorella, mi son la terza, fa sto nel mezzo : sol la si, si la sol fa mi re do! Sette sorelle, tutte per mano, musica, suoni insieme facciamo, col pianoforte, tromba e trombone : sol la si, si la sol fa mi re do! - Cirillo : "Grazie, notine, scusate il disturbo! Eccomi a casa, son già di ritorno…… Lunga è la foglia, strtta è la via, dite la vostra che io ho detto la mia!" |