E' la
mattina del 19 aprile,ore 9, siamo nel porto di Cervia, pronti a
imbarcarci sulla Motonave "New Ghibli", per una gita in mare aperto.Ci siamo proprio tutti,
noi della scuola di Tagliata, dai più piccoli ai più grandi, e le
maestre.Siamo emozionati e paurosi (alcuni), per molti è la prima volta
su una motonave, certo un po' di fifa c'è, ma l'entusiasmo supera tutto,
e poi lo vogliamo vedere proprio bene questo nostro mare, è da tanto che
lo studiamo!......
Ci
sistemiamo sulla motonave in alto, all'aperto, è una bella giornata di sole e si sta
bene. Finalmente si parte e il porto si vede sempre più
lontano.Tira un po' di vento che ci disturba, ma le maestre sono pronte a
metterci in angoli riparati. Guardiamo, osserviamo...l'acqua è
bellissima, colori stupendi!Color blu intenso,grigio blu, ma il sole, illuminando
una striscia di acqua, lo fa diventare color argento. Interviene subito
Giacomo, l'esperto della Cooperativa Atlantide, dà ad ognuno un diario di
bordo dove c'è disegnata una cartina marittima e noi, aiutati da lui, dobbiamo segnare la
rotta che stiamo seguendo per arrivare alle due piattaforme del metano: Angela
ed Angelina. Giacomo è proprio bravo, ce n'eravamo già accorti due
giorni prima quando è arrivato a scuola carico di strumenti per preparare
l'uscita: ci ha fatto vedere lo strumento per la misurazione della
trasparenza dell'acqua e un altro strumento per misurare la
salinità, ora possiamo sperimentare tutto sul posto.
I piccolini
fanno un po' di confusione, è normale, ma anche loro sono molto
interessati a quello che dice Giacomo.Qualcuno di noi comincia a sentirsi
male,un po' di nausea, ma le maestre intervengono subito con le caramelle
di liquirizia (dicono che fanno stare meglio). C'è la maestra Luigia che
è cadaverica, si vede che non sta proprio bene; interviene il comandante
e ci fa mettere vicino a lui, nella cabina di guida,altri a prua, tutti ci
sentiamo meglio.
Siamo
vicino alle due piattaforme, una è più piccola ed estrae solo il metano,
ma l'altra è immensa e oltre ad essere "metanifera"e ospita
gli operai che vi lavorano,infatti se ne vedono alcuni che stanno
lavorando, ci vedono e ci salutano. Giriamo attorno alle due piattaforme e osserviamo con
curiosità: ci sembra impossibile che possano stare lì ferme nell'acqua.
La motonave riprende la via del ritorno, ma ci fermiamo per
osservare un motopeschereccio che sta pescando: un signore tira la rete
piena di pesci, è il pesce che mangeremo a pranzo. Ritorniamo in porto,
ormai è mezzogiorno.Scendiamo e dopo aver bevuto tanto( non ce la
facevamo più, a bordo era meglio non bere, per via del mal di
stomaco)entriamo in un tendone dove l'esperta Alessandra ci fa vedere il
pesce pescato: c'è del Plancton, del Bentos e del Necton.
Ritorniamo
sulla motonave dove mangiamo pesce a volontà. Facciamo appena in tempo a
finire perché l'autobus è pronto per riportarci a scuola dove ci sono
i nostri genitori che ci aspettano.
Che
giornata fantastica!! Ci siamo divertiti, abbiamo sperimentato sul
posto e abbiamo osservato e ascoltato veramente il mare.
CLASSI
TERZA E QUARTA