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Cara befana ti scrivo.......... L'anno scorso è arrivato nella nostra classe un compagno polacco che si era molto affezionato a noi; era simpatico e bravo.Ogni giorno faceva dei progressi enormi nelle attività scolastiche, soprattutto in lingua italiana dove aveva più difficoltà ( si trovava in Italia da 2 mesi ). Era molto carino, biondo, occhi azzurri, alto, snello, pelle chiara e molto giocherellone. Si chiama Davide. Per le vacanze di Pasqua Davide andò in Polonia col suo babbo adottivo, italiano, e con la sua mamma. Proprio in Polonia ebbero un incidente gravissimo: il suo babbo e la zia, che era con loro in macchina, morirono, Davide rimase in coma e la sua mamma si fratturò il braccio e la gamba. Davide stette in coma per qualche mese. La sua mamma era molto preoccupata per lui. Noi tutti siamo stati per giorni e giorni in apprensione. Alcune nostre mamme telefonavano tutti i giorni in Polonia per avere notizie: sempre molto sconfortanti. Davide non usciva da quel dannato coma!!!!! A scuola ne parlavamo sempre, tutti speravamo che tornasse alla vita. In estate Davide, piano, piano è uscito dal coma, ha incominciato a fare esercizi di riabilitazione, necessari a fargli riacquistare l'uso della parola e i movimenti delle braccia e delle gambe. Noi vorremmo rivederlo, e questo succederà quest'estate quando Davide verrà a trovarci (l'ha promesso la sua mamma, se starà meglio). Intanto noi ci siamo dati da fare per aiutarlo: tutta la nostra scuola ha raccolto fondi che abbiamo spedito in Polonia (ha bisogno di tante cure e la sua mamma non è in grado di sostenere delle spese); la nostra classe ha partecipato al concorso: "CARA BEFANA TI SCRIVO"...... organizzato dall' associazione di volontariato " GLI AMICI DI LUCA", che si occupa di accogliere giovani in coma in fase postacuta, alla quale ci siamo rivolti per avere informazioni riguardo le persone che hanno subito un coma, con la speranza di aiutare meglio Davide. Abbiamo inventato un racconto dal titolo "L'ALBERO di DAVIDE" e una poesia "CARA BEFANA"... e abbiamo spedito tutto all'associazione: il nostro lavoro è piaciuto e ci è stato assegnato il premio speciale della giuria. Quello che a noi interessa di più è che Davide si rimetta presto, che torni ad essere il bambino allegro e intelligente che era prima.Poi abbiamo anche un altro grande desiderio: rivedere il nostro compagno, avere ancora la possibilità di giocare assieme, almeno per qualche giorno e, se la sua mamma deciderà di non tornare più in Italia, a noi dispiacerà, ma l'importante è che Davide stia bene e sia felice.
GLI ALUNNI DI CLASSE IV |
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