Già, è proprio vero, il momento dell'intervallo è diventato molto interessante.

Questa è stata una bellissima iniziativa; è cominciata l'ultima settimana di gennaio, di lunedì. Da tempo, nelle attività scolastiche, l'Euro aveva assunto un posto molto importante: in storia, in italiano, in geografia, non parliamo poi della matematica......

Finalmente quel lunedì abbiamo avuto dalle maestre un borsellino con dentro una banconota da 10 Euro e una da 5 e diverse monetine per un valore di circa £ 38.000(sembravano vere,ma erano tutte finte),ma noi eravamo contenti lo stesso; dovevano bastarci per due settimane.

Durante l'intervallo siamo andati di sotto, nella sala lettura, ad acquistare la merenda per la giornata.

Che meraviglia!.... Era stato allestito un mini-bar: pastine varie, craker, schiacciatine, frutta, succhi di frutta..... gestito dai genitori: tutto era lì in bella mostra. Due genitori erano addetti alla cassa (erano in due perchè dovevano controllare bene gli euro che gli davamo  e il resto che ci dovevano dare, anche loro erano ancora inesperti), altri a venderci la merenda desiderata. Prima, però,  dovevamo passare dalla cassa a ritirare lo scontrino e poi acquistare. Che divertimento!! Che lavoro con le monete in Euro !  e il resto che ci veniva dato.... era esatto? Noi abbiamo controllato subito: tutto a posto....

    Siamo andati nell'atrio per mangiare la merenda , se no facevamo briciole nella sala di lettura, e soprattutto  lì dentro c' erano molti  bambini che dovevano comprare la   merenda per mangiarla.  E' venuto anche il sindaco a far merenda insieme a noi e  gli abbiamo fatto delle domande relative  l'Euro e la sua attività di Sindaco, si è congratulato con noi per questa  bella e  iniziativa; c'erano anche la direttrice,un assessore del Sindaco e  un rappresentante del quartiere; ne hanno parlato anche i giornali!! Quel lunedì l'intervallo è durato tantissimo.

Questa iniziativa è stata così interessante ed è piaciuta molto a noi scolari, che le insegnanti e i genitori hanno deciso di prolungarla di un'altra settimana;  gli altri giorni, però, l'intervallo è durato il "giusto."

CHIARA E GIOVANNA