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E'
vero che comunicare per iscritto i propri pensieri, le proprie
emozioni, tutto ciò che si vuol dire agli altri, e insieme ai miei compagni,
abbiamo cominciato a scrivere lettere ai bambini di una scolaresca di
Gilly (Charleroi), in Belgio.Ognuno di noi scriveva, e continua a scrivere,
ai bambini belgi che per noi sono ormai amici. A loro abbiamo indirizzato
anche le lettere scritte, nel mese di febbraio dello scorso anno,
per partecipare al concorso "POSTA e RISPOSTA". La mia
corrispondente si chiama Stephanie e guardate cosa le ho scritto:
Cara
Stephanie,
ti
scrivo ancora perchè sto partecipando ad un concorso che si chiama
"Posta e Risposta".
Tu
come trovi questa idea di fare corrispondenza? Io non sono molto abituata,
però la cosa comincia a piacermi.
L'altro
giorno la mia mamma, sentendo che dovevo scrivere a scuola una l
ettera, mi ha
portata nel suo studio e cercando fra le sue cose, ha trovato una scatola
con dentro lettere di quando era ragazzina. Mi ha spiegato che allora si
usava molto scrivere lettere. Poi me ne ha fatta vedere qualcuna del
babbo. Mentre lei leggeva, eravamo tutte e due emozionate. Mi ha spiegato
che quando si riceve una lettera dal proprio innamorato, si fanno cose un
po' buffe, per esempio la mia mamma e la sua amica del cuore correvano di
corsa in bagno a nascondersi e , prima di aprire la busta, la odoravano,
guardavano il timbro sul francobollo per vedere da dove veniva. Si
scrivevano lettere anche spiritose mentre adesso i ragazzi sono più pigri
e i messaggi se li mandano tramite il cellulare. Ma cosi non
resta niente , mentre una lettera ti rimane e la
puoi rileggere tante volte.
Io
ho fatto una cassetta per la posta e l'ho portata a scuola e
dovrebbe contenere lettere che i bambini scrivono esprimendo i loro sentimenti e la
loro fantasia.
Un
giorno la maestra ha aperto la cassetta e ha visto una lettera misteriosa
destinata a me e me l'ha data. Io ero molto emozionata
perché non me l'aspettavo e non sapevo chi me l'aveva scritta. Quando sono andata a casa
l'ho detto ai miei genitori e ovviamente sono andata a nascondermi
per
leggerla; non c'era la firma e ancora adesso non so chi me
l'ha spedita,
però ho dei forti sospetti!
Quando
verrai nella nostra scuola ti spiegherò meglio, ma
ti assicuro che ho
provato una sensazione bellissima e ho deciso che conserverò le lettere
che riceverò, così quando sarò grande le potrò rileggere
e questi ricordi non li perderò.
Tu
hai mai ricevuto una lettera da un ammiratore segreto?
Se
sì , quando mi risponderai raccontami che cosa hai
provato (se non è troppo segreto)
perchè, sai, io sono molto curiosa.
A
proposito, domani è S.Valentino, spero tanto di ricevere
un altro bel
messaggio segreto.
Tanti
saluti da Giulia
Sono
felice perché questa lettera è stata scelta dalla giuria e, anche se non
ho vinto nessun premio,è stata inclusa in un libro stampato dalla casa
editrice Giunti e che contiene le 150 lettere più significative
partecipanti al Concorso(ne hanno ricevute a migliaia).Il libro è stato
mandato alla nostra maestra, io spero che ne mandino uno anche a me, così
quando sarò grande potrò farlo vedere ai miei figli e convincere anche
loro che........SCRIVERSI
E' BELLO!
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