AL PLANETARIO DI RAVENNA
Venerdė 7 dicembre noi di quinta siamo andati a visitare il Planetario di Ravenna.
Siamo entrati in una stanza circolare; in mezzo c'era uno strumento di colore azzurro che serviva per proiettare sulla cupola l'immagine della volta celeste visibile ad occhio nudo. Stavamo tutti quasi sdraiati sulle poltrone col naso all'insų per goderci lo spettacolo: in certi momenti sembrava di essere in un'astronave e viaggiare nello spazio.
Un esperto ci ha fatto una lezione di astronomia mentre osservavamo il cielo stellato.
Il Sole sorge e tramonta, nel corso dell'anno, sempre verso Est e verso Ovest, ma in punti diversi, a causa del movimento di rivoluzione della Terra. Solo in due giorni all'anno il Sole sorge precisamente a Est e a Ovest: nei giorni degli equinozi d'autunno e di primavera. Equinozio significa che in un giorno le ore di luce sono uguali a quelle di buio.
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n inverno il sole sorge lontano dall'Est, verso Sud: il suo viaggio nel cielo č breve e quindi le giornate sono corte e le notti lunghe. Dopo il 21 marzo il Sole si sposta verso Nord: il suo viaggio diventa pių lungo, le ore di luce aumentano e diminuiscono quelle di buio. Naturalmente non č il Sole che gira, ma la Terra; come quando siamo in giostra: sembra che tutt'intorno gli oggetti si muovano, invece siamo noi che giriamo.
 
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